MeStar v.2.0.0 Release

Versione2.0.0
Data Rilascio07/11/2026
Sistemi Operativi SupportatiMS Windows 11 Pro 25H2, Ubuntu 26.04 LTS, macOS Tahoe 26.7.2
Requisiti Minimi di SistemaIntel Core i5-8250U oppure AMD Ryzen 5 3500U: entrambi con 4 core e 8 thread. 16 GB di memoria RAM
Requisiti di Sistema ConsigliatiIntel Core i5-12400 oppure AMD Ryzen 5 5600: entrambi con 6 core e 12 thread. 32 GB di memoria RAM
Reposiroty GitLabhttps://gitlab.com/astro-software/mestar/-/tree/v.2.0.0?ref_type=tags
Manuale UtenteItaliano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Cinese, Portoghese, Giapponese
Video di Supporto (canale YouTube)https://www.youtube.com/channel/UC6yNTIP3Hgo1i9Pry-ZCFMw
LicenzaGPL v3

Questa pagina documenta le novità e le modifiche introdotte nella versione corrente di MeStar, incluse nuove funzionalità, miglioramenti, correzioni di bug ed elementi resi obsoleti. Consultala per scoprire cosa è stato introdotto nell'ultima versione, verificare quando una determinata funzionalità è diventata disponibile o esaminare le modifiche prima di effettuare l'aggiornamento.

Scarica gli installer di MeStar v.2.0.0 :

Per le versioni di MacOS basate su Intel :

Features

  • Accorpamento temporale delle immagini FITS. Nuova funzione per raggruppare più fotogrammi consecutivi, allinearli rispetto alle stelle e sommarli, migliorando la possibilità di misurare sorgenti deboli. Sono preservati tempi di osservazione, esposizioni effettive e informazioni sui fotogrammi originali. È sempre possibile tornare all'analisi dei singoli FITS.
  • Miglioramento delle prestazioni. Introduzione del calcolo parallelo per la risoluzione astrometrica, l'accorpamento delle immagini, la ricerca degli oggetti mobili e le misure fotometriche e astrometriche. Nuova impostazione Performance per regolare l'utilizzo della CPU, con gestione automatica delle risorse e controllo della memoria.
  • Fotometria multicanale RGB. Oltre al canale verde G, ora è possibile eseguire misure fotometriche anche sui canali rosso R e blu B delle immagini RGB e Bayer compatibili. Curve di luce, controlli delle stelle di riferimento ed esportazioni sono disponibili separatamente per ciascun canale.
  • Selezione automatica delle stelle di riferimento. Nuova funzione che propone stelle di confronto utilizzando il catalogo Gaia DR3 e verificando qualità fotometrica, saturazione, affollamento, stabilità e possibili interferenze con il percorso del soggetto. Rimane disponibile la selezione manuale.
  • Incertezze delle misure. Introduzione delle barre d'errore a 1σ nelle curve fotometriche e nei grafici astrometrici. Le stime considerano i contributi statistici disponibili, con possibilità di specificare guadagno e rumore di lettura del sensore. Le incertezze e le relative limitazioni sono documentate anche nei file esportati.
  • Nuove funzionalità astrometriche. Visualizzazione della traiettoria in coordinate equatoriali A.R./Dec., con incertezze sulle singole posizioni e sulla velocità angolare media. Aggiunta la possibilità di esportare e importare le soluzioni WCS e di modificare il nome del soggetto, mantenendone l'identificazione originale nei metadati.
  • Identificazione delle stelle variabili conosciute. Integrazione del catalogo VSX/AAVSO attraverso VizieR, con visualizzazione delle stelle variabili note direttamente sul campo astronomico, accompagnate da nome e classificazione quando disponibili.
  • Maggiore affidabilità dei cataloghi online. Migliorato l'accesso ai cataloghi Gaia e VSX mediante quattro server mirror e tentativi automatici in caso di errore o mancata risposta. Le impostazioni predefinite prevedono un timeout di 30 secondi per richiesta, un massimo di due tentativi per server e un tempo complessivo di 180 secondi. Questi parametri sono personalizzabili attraverso Settings → Preferenze e log → Rete e cataloghi….
  • Determinazione preliminare delle orbite asteroidali. Nuova sezione Asteroidi dedicata all'analisi di misure astrometriche acquisite durante più notti. Il programma permette di stimare un'orbita eliocentrica preliminare, gli elementi orbitali, le incertezze formali e i residui delle osservazioni. Sono disponibili una rappresentazione grafica dell'orbita, indicatori della qualità della soluzione e l'esportazione dei risultati.
  • Analisi fotometriche su più sessioni osservative. Nuova sezione Analisi fotometriche per importare e combinare gli ZIP prodotti da diverse sessioni dello stesso soggetto. È possibile costruire curve di luce estese nel tempo per stelle variabili, novae, supernovae e asteroidi, mantenendo separate le serie fotometriche non confrontabili. Sono disponibili raggruppamento temporale dei dati, esclusione reversibile delle misure e, per le sorgenti fisse con informazioni sufficienti, correzione dei tempi in BJD_TDB.
  • Ricerca del periodo delle stelle variabili. Introduzione di strumenti per stimare il periodo di variabilità mediante algoritmi Lomb–Scargle, modelli di Fourier multiarmonici e metodi di dispersione di fase. Sono disponibili periodogramma, curva di luce ripiegata in fase su due cicli, fit del modello e valutazione delle incertezze locali. Il programma segnala quando i dati non consentono di determinare un periodo attendibile.
  • Miglioramenti dell'interfaccia grafica. Riorganizzazione dei comandi di Fotometria, Astrometria, Asteroidi e Analisi fotometriche. Le curve di luce vengono generate automaticamente dopo l'importazione degli ZIP; la scala temporale si adatta alla durata delle osservazioni. Migliorate legende, titoli, rappresentazione dei fit e gestione dei grafici.
  • Gestione delle preferenze e diagnostica. Nuove finestre di configurazione per fotometria, plate solving, camera e sito osservativo. Introdotte l'esportazione e l'importazione delle preferenze in JSON, la pulizia della cache, il ripristino delle impostazioni iniziali e la registrazione facoltativa dei log diagnostici, esportabili in ZIP. I log sono disattivati per impostazione predefinita.
  • Aggiornamento delle tabelle IERS. Nuova funzione per scaricare, verificare e conservare localmente i dati di orientamento terrestre utilizzati nei calcoli astronomici, con segnalazione di dati mancanti, scaduti o non sufficientemente aggiornati.
  • Internazionalizzazione e documentazione. Aggiunto il giapponese alle sette lingue precedentemente disponibili, portando a otto le localizzazioni. La lingua iniziale viene ora selezionata automaticamente in base al sistema operativo, con inglese come alternativa. Manuali utente aggiornati in PDF e Markdown per tutte le otto lingue.
  • Informazioni sull'applicazione ed esportazioni. Rinnovata la finestra About, con versione, ambiente di esecuzione, librerie, informazioni tecniche e licenze. Migliorate le esportazioni CSV, JSON, PNG, SVG e GIF, con metadati scientifici più completi, sfondo bianco per i grafici e indicazione della versione di MeStar.

Bug Fixes

  • Stabilità dell'interfaccia grafica. Corretti errori Tkinter e CustomTkinter legati alla gestione del focus su componenti grafici distrutti, ai cambi di scheda, al ridimensionamento e allo scaling DPI, particolarmente su Windows.
  • Chiusura dell'applicazione. Risolti problemi nella cancellazione dei callback Tcl/Tk e dei timer che potevano provocare eccezioni durante la chiusura del programma o delle finestre di configurazione.
  • Visualizzazione dei grafici. Corretti problemi di inizializzazione e aggiornamento dei canvas Matplotlib, inclusa la possibile mancata visualizzazione del grafico orbitale dopo il passaggio fra diverse schede.
  • Rilevamento delle sorgenti e risoluzione WCS. Migliorata la gestione delle immagini con gradienti di fondo, pixel non validi, sorgenti parzialmente coperte e fotogrammi non risolvibili. I problemi di un singolo FITS non compromettono necessariamente l'intera sequenza.
  • Connessioni HTTPS e cataloghi online. Migliorata la gestione dei certificati di sicurezza e delle connessioni ai servizi Gaia, SIMBAD e NASA/JPL, conservando la verifica dei certificati e la gestione degli errori di rete.
  • Calcoli scientifici. Corretti diversi problemi relativi alla propagazione delle incertezze, al trattamento della saturazione, ai riferimenti temporali, alla gestione delle tabelle IERS e ai criteri di valutazione dei risultati astrometrici, orbitali e fotometrici.
  • Analisi fotometriche. Corretta la gestione delle serie di dati e dei controlli grafici in assenza di risultati. Migliorata la robustezza della ricerca del periodo e la distinzione fra risultati determinabili, soluzioni ambigue e dati insufficienti.
  • Esportazioni e distribuzione. Corretti problemi di rappresentazione dei grafici esportati, gestione delle icone, selezione dei manuali localizzati e verifica dei pacchetti di installazione.

Rimossi

  • Compatibilità dei vecchi export con le nuove analisi. Gli ZIP e i CSV prodotti da MeStar v.1.0.0 non contengono tutte le informazioni richieste dalle nuove sezioni di analisi fotometrica multi-sessione e determinazione orbitale. Questi file non possono essere utilizzati direttamente come input delle nuove funzioni e devono essere rigenerati dalla versione 2.0.0.
  • Conferme ridondanti dell'identità del soggetto. Eliminate le richieste di conferma che gli archivi importati nelle sezioni Asteroidi e Analisi fotometriche appartengano allo stesso soggetto. L'identità comune è ora presupposta, mentre rimangono attivi i controlli di coerenza e qualità dei dati.
  • Controlli e pannelli obsoleti. Rimossi diversi elementi duplicati o ridondanti dell'interfaccia, sostituiti da barre degli strumenti compatte, finestre di configurazione dedicate e controlli contestuali.
  • Limitazioni rigide nel calcolo orbitale. Rimossi i blocchi automatici legati ad archi osservativi inferiori a 48 ore e alla presenza di misure sature. Queste condizioni vengono ora segnalate mediante avvisi scientifici e possono limitare l'affidabilità del risultato.
  • Informazioni grafiche ridondanti. Eliminate alcune etichette e indicazioni ripetute nei grafici, comprese le diciture duplicate relative al carattere preliminare delle orbite.
  • Separazione delle curve fotometriche in base al filtro. Nella sezione Analisi fotometriche è stata rimossa la separazione automatica delle curve di luce in funzione del filtro utilizzato durante le osservazioni. Le misure possono ora essere analizzate congiuntamente anche quando i filtri dichiarati sono differenti. Le informazioni originali sui filtri rimangono conservate nei metadati, mentre gli altri controlli di compatibilità delle osservazioni continuano a essere applicati.

Come aggiornare

È possibile aggiornare MeStar v.1.0.0 direttamente alla v.2.0.0, senza dover necessariamente disinstallare la versione precedente. Prima dell'aggiornamento è consigliabile chiudere il programma e conservare una copia dei dati osservativi originali.

  • MS Windows 11: eseguire il nuovo installer della versione 2.0.0, mantenendo la stessa cartella di installazione. La versione precedente verrà sostituita e le preferenze utente resteranno conservate.
  • Ubuntu Linux: installare il nuovo pacchetto .deb tramite il gestore dei pacchetti oppure mediante il comando sudo apt install ./MeStar-v2.0.0-ubuntu-amd64.deb, utilizzando il pacchetto appropriato per la propria architettura. Non è necessario rimuovere preventivamente la versione 1.0.0.
  • macOS: sostituire la precedente applicazione MeStar.app nella cartella Applicazioni con quella della versione 2.0.0, selezionando il pacchetto corrispondente all'architettura del proprio Mac.

IMPORTANTE — Incompatibilità degli export della versione 1.0.0

Gli archivi di esportazione generati con MeStar v.1.0.0 non sono compatibili con le nuove funzioni di importazione e analisi multi-sessione della versione 2.0.0.

Per utilizzare osservazioni precedenti nelle nuove sezioni Asteroidi e Analisi fotometriche, è necessario:

  1. Aprire nuovamente i file FITS originali con MeStar v.2.0.0.
  2. Ripetere, dove necessario, le elaborazioni astrometriche o fotometriche.
  3. Generare nuovi archivi di esportazione con MeStar v.2.0.0.
  4. Importare i nuovi ZIP o CSV nelle rispettive sezioni di analisi.

I vecchi export possono essere conservati come risultati storici e consultati con strumenti esterni compatibili, ma non è prevista una loro conversione automatica nei nuovi formati di analisi.

I file FITS originali rimangono utilizzabili e non devono essere modificati o convertiti. Le preferenze dell'applicazione sono conservate separatamente dai file di installazione e, normalmente, vengono mantenute durante l'aggiornamento.

Screenshot

Di seguito riportiamo alcuni screenshot di MeStar v.2.0.0

MeStar v.2.0.0 : finestra "Identifica oggetto" su Ubuntu 26.04 LTS
MeStar v.2.0.0 : finestra "Fotometria" su MS Windows 11
MeStar v.2.0.0 : finestra "Astrometria" su macOS Tahoe
MeStar v.2.0.0 : finestra "Asteroidi" su Ubuntu 26.04 LTS
Mestar v.2.0.0 : finestra "Analisi Fotometriche" su MS Windows 11
MeStar v.2.0.0 : finestra "Settings" su macOS Tahoe
MeStar v.2.0.0 : finestra "About" su Ubuntu 26.04 LTS

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